Commento ad una schiena di Horiuno III

In questa bella foto abbiamo una schiena tatuata da Horiuno III su una signora, la moglie di Hidematsu Kitajima, artigiano che si occupava di creare Senjafuda, tatuato da Horiuno II ed entrambi appartenenti alla Edo Choyukai. La schiena è nukibori, molto più comune nelle donne, che comunque vediamo tatuate in misura nettamente inferiore in confronto Read more

Relazione tra Horimono e stampe Ukiyo-e

Questa immagine è particolarmente significativa per un aspetto molto importante dell’Horimono, la sua relazione con le stampe Ukiyo-e. Molte stampe offrono uno spaccato della vita nel giappone del periodo Edo ed in queste troviamo spesso personaggi tatuati, cosa che ci fa capire in che modo il tatuaggio fosse presente nella vita dei cittadini, specialmente di Read more

Commento ad una Gobu di Horiyoshi I

  Poniamo l’attenzione su questa gobu, fukai hikae sul petto, eseguita da Shodai Horiyoshi. Il braccio è stato lavorato con una koi che risale, tra i flutti d’acqua, le rapide Longmen, impresa che portata a termine finirà con la trasformazione del coraggioso pesce in uno splendido dragone. Capiamo il riferimento alla leggenda dagli elementi autunnali, Read more

Commento ad una Bodysuit di Horigoro III

Tatuaggio eseguito da Horigoro III (ringrazio Akira Okahashi per la foto) Questa bodysuit presenta nella schiena una scena di combattimento tra Kyumonryu Shishin e Kaosho Rochishin, entrambi facenti parte del romanzo dei 108 Suikoden, derivato dal romanzo cinese del 12° secolo chiamato Shui-hu Zhuan. Nei tratti che caratterizzano le figure possiamo notare la derivazione da Read more

Horimono e spettacolo

Inizio con una meravigliosa immagine di Ken Takakura insieme al maestro Horiyoshi II di Azabu (Tokyo), che lo sta finemente decorando con un Karajishi no Botan per il set del film Showa Zankyo-den: Karajishi Botan del 1966. Il film fa parte del filone Ninkyo Eiga, molti dei quali interpretati proprio da Ken Takakura, che ci ha Read more

Intervista a Alessio Ye Olde Man

Oltre la pelle: Alessio Ye Olde Man, lei è accusato di praticare il tatuaggio tradizionale europeo e di aiutare la ricerca culturale sul tatuaggio. Davanti a questa corte, cosa ha da dirci? Alessio: Sono colpevole, e lo sono sempre stato! Oltre la pelle : Inizi con le sue generalità Alessio: Mi chiamo Alessio Salafia, classe 82, Read more

Yūrei – I fantasmi della tradizione Giapponese

Gli yūrei sono i fantasmi della tradizione giapponese. Come per le controparti occidentali, si tratta di anime dei defunti che sono incapaci di lasciare il mondo dei vivi e raggiungere in pace l’aldilà. Secondo la tradizione giapponese, tutti gli esseri umani hanno uno spirito/anima o reikon, quando muoiono, il reikon lascia il corpo e resta Read more

Il tatuaggio italiano: dalla basilica di Loreto alle campagne del centro Italia

Nelle popolazione del centro Italia, soprattutto delle regioni delle Marche e dell’Abruzzo, il tatuaggio era parte della tradizione, ed abbracciava l’aspetto più materiale della religiosità: i suoi simboli e disegni come protezione dal male e stemma di appartenenza ad una credenza popolare mista fra cristianesimo e riti pagani. La tradizione, riportata dallo scritto “Costumi e superstizioni dell’appennino marchigiano” di Caterina Read more

Donne guerriere del Giappone

Han Gaku Han Gaku visse intorno all’anno 1200 nella provincia di Echigo e ho combattuto, senza successo, contro lo shogunato Kamakura. Fu catturata e processata all’esecuzione, ma venne salvata da un guerriero che ha chiesto all’imperatore di risparmiarla cosi’ i due si sposarono. Tomoe Gozen Tomoe Gozen era una concubina di Minamoto no Yoshinaka, il Read more

Il tatuaggio tradizionale italiano: lo strano caso di Favignana

Da tempo il tatuaggio di tipo tradizionale è tornato alla ribalta, quasi come fosse di moda: lo vediamo sia ai bracci di persone tatuate da tanto tempo che di ragazzini al primo tattoo. Ma da dove deriva questo tatuaggio tradizionale? E davvero stiamo seguendo la strada giusta? Il tatuaggio italiano nasce nell’esercito e nelle prigioni, a differenza Read more