Commento ad un’opera di Horiuno II

FullSizeRender

Questa foto proveniente da un mio vecchio libro del 1966 illustra un lavoro, completamente eseguito a mano, da Horiuno II e fotografato da Ichiro Morita. Ho scelto questo lavoro per farne un articolo in quanto presenta un particolare bordo, il butsu giri, che, dopo l’akebono mikiri, il bordo che si sfuma fino a confondersi col colore della pelle, è uno tra i più usati nei vecchi horimono, ma adesso, come l’altro, soppiantato dal più recente e comune botan mikiri.

Nel lavoro si intravedono le figure di Fujin e Raijin in uno sfondo di fulmini e nuvole, è un Munewari, quindi aperto sul petto, la parte lasciata bianca è chiamata kawa 川 (fiume in giapponese). Questo stile si è sviluppato intorno al 1910, mentre prima era in uso solo il torace completamente tatuato (tsubushi).

 


Tutti i diritti riservati

Comments

comments

Leave a Reply