Donne gangster, Kaminari Oshin

Kaminari Oshin 雷お新

Nata il 1849 e morta il 1890 era una donna gangster operante nel Kansai, una dei pochi esempi di donne tatuate di cui abbiamo notizie. Spesso troviamo rappresentazioni della donna con un’immagine di Raijin sulla schiena, probabilmente è un soggetto fatto per richiamare il nome Kaminari雷che significa fulmine.

Era una donna molto bella, figlia di un samurai. È scappata di casa a 18 anni, recandosi ad Osaka, dove ha cominciato la sua vita da gangster rubando, estorcendo. Fu arrestata tre volte, per rapina ed estorsione, ed è morta all’eta’ di 41 anni.

La pelle tatuata di Kaminari Oshin è attualmente conservata nella facolta’ di medicina a Tokyo. Vediamo, dalla pelle, che aveva entrambe le braccia tatuate fino ai gomiti. Il torace dalla base del collo fino a sotto l’ombelico era completamente riempito ed i bordi finiti con bukkiri. Entrambe le gambe tatuate fino ai talloni.

La schiena presenta un tatuaggio di Benzaiten e Hōjō Tokimasa, con nuvole ed accompagnata da un dragone. Nelle cosce, una scena con il samurai Shigetaro Iwami che combatte con dei serpenti e nel petto una scena con Kyumonryu Shishin e Kaosho Rochishin.

Nel braccio destro Kintarou, mentre nel sinistro quattro figure umane accompagnate da sakura di colore scarlatto. In tutto il corpo sono raffigurate diverse figure umane, tutte con uno sfondo di sakura, nubi e spirali di vento, senza lasciare un minimo spazio libero. I colori dell’addome erano sul rosso, una cosa particolare e difficilmente vista nel tatuaggio.

Basandosi sui riferimenti della pelle ci accorgiamo che era una donna grande per gli standard del periodo cui è vissuta. Dal collo ai gomiti la lunghezza era di 1 shaku e 8 sun (circa 54,5 cm), la circonferenza del bordo del collo è di 2 shaku (60.6 cm) mentre dalle anche alle ginocchia la lunghezza misurata è di 2 shaku e 2 sun (66.7cm)

In foto la pelle conservata con accanto la stampa di Keisai Eisen, dalla quale è stata tratta la schiena:

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