mostra :

SALVIO  ""   TATTOO

Salvio  "" Tattoo

data intervista:

24 Settembre 2007

studio:

psycho tattoo
Salvio  "" Tattoo

staff tatuatori.com: Salvio quando hai cominciato ad interessarti a questa forma d'arte?
Chiaramente il tatuaggio mi affascina da sempre, ma ha iniziato ad interessarmi seriamente solo verso i diciassette, diciotto anni. Da sempre, inoltre, ascolto un sacco di musica e l'ambiente, si sa, è fortemente legato al tatuaggio. Il desiderio di essere tatuato e l'esigenza di poter lavorare ogni giorno con il disegno m'hanno spinto in maniera del tutto naturale a ricercare quante più nozioni possibili; ma erano altri tempi, non c'era internet, l'editoria specializzata quasi del tutto assente e sembrava impossibile reperire della buona attrezzatura. Inizialmente mi ha aiutato molto Ratoon, un amico che eseguiva tatuaggi per hobby, con cui ho mosso i primi passi, imparato i primi rudimenti e alimentato la mia passione... gli sarò grato per sempre!

Salvio  "" Tattoo

staff tatuatori.com: Cosa facevi prima di diventare tatuatore?
Ho fortunatamente iniziato presto e si può dire che svolgo questa professione da sempre. Prima di tatuare ho collezionato una serie infinita di catastrofi scolastiche e ho eseguito qualche lavoro saltuario di scarsa rilevanza; ma i primi guadagni mi hanno permesso di comprarmi le attrezzature necessarie. Spesso guadagnavo con lavori che implicavano il disegno, ho fatto murales, aerografie e creato marchi e loghi di ogni tipo per ogni tipo di richiesta. Poi ho scoperto la pelle umana: senz'altro il migliore di tutti i supporti!

Salvio  "" Tattoo

staff tatuatori.com: Parlami del tuo stile e delle tue influenze artistiche...
Non penso di aver ancora sviluppato un mio stile vero e proprio ma spero nel quotidiano di rendere felice la mia clientela e di avere un tratto riconoscibile in quello che faccio. Negli anni ho seguito diverse strade e sperimentato un po' di tutto ma solo negli ultimi quattro, cinque, la mia ricerca si è spostata radicalmente a oriente. Adoro il tatuaggio giapponese in tutte le sue forme: emana potenza, è ricco di dettagli artistici e veste il corpo con grazia. Personalmente credo che un buon tatuaggio debba essere d'impatto, armonioso, preciso e leggibile. Cerco di perfezionarmi e rinnovarmi ogni giorno, creando lavori su misura in base alle richieste che ricevo. Mi piace rivisitare soggetti più o meno classici della tradizione nipponica, cercando di mantenere inalterati significati simbologici e canoni artistici. Prendo spunto un po' dappertutto, da artisti e pittori dell'arte classica giapponese come ad esempio Hokusai, Yoshitoshi, Kuniyoshi..., e come tutti sono influenzato dal lavoro di artisti che ovviamente stimo: Filip Leu su tutti, ovviamente Horiyoshi 3°, Mick, Shige, Hideo Uchiyama, Rubendall, Horitomo, Wido de Marval, etc. Anche molti amici italiani sono stati fondamentali per la mia crescita artistica... citarli tutti sarebbe impossibile ma fortunatamente in Italia nutriamo ancora un buon numero di artisti validi.

Salvio  "" Tattoo

staff tatuatori.com: Cosa ti ha portato a trasferirti nella capitale e come valuti oggi questa scelta?
Chi fa un lavoro artistico ha senz'altro bisogno di diverse influenze o stimoli, come già detto. Prima vivevo in una piccola e bigotta provincia del nord Italia, il lavoro non mancava di certo ma quando si abita a centotrenta chilometri da Milano le occasioni per confrontarsi con amici e altri artisti sono pressoché inesistenti. Inoltre ero stanco di lavorare in studio da solo, avevo bisogno di un ambiente diverso. Così chiuso il mio tattoo shop mi sono trasferito in una delle città più belle del mondo... Roma è zeppa di arte ad ogni angolo! Oggi ho la fortuna di lavorare tutti i giorni con un ottimo staff allo Psycho Tattoo Studio insieme ad Heinz, amico, collega e maestro del colore. A Roma tra l'altro tra i vari artisti vi è un ottimo clima e le occasioni di frequentarsi al di fuori del lavoro sono all'ordine del giorno... Spesso ci si vede con Spillo, Samuele Briganti e altri amici. Anche in studio si alternano diversi guest, e queste collaborazioni non possono che arricchire lo spirito.

Salvio  "" Tattoo

staff tatuatori.com: Qual è stata l'esperienza più appagante della tua professione?
Ho avuto tante esperienze appaganti, sono riuscito a viaggiare molto, a frequentare convention in tutta Europa, a visitare città splendide insieme a mia moglie e a lavorare per qualche tempo in ottimi tattoo shop sia italiani che esteri... Ricordo sempre con entusiasmo la settimana passata insieme ad Olli Lonien a Trier, in Germania. La mia vita è comunque cambiata dopo aver conosciuto ed essermi fatto tatuare da Filip Leu, è una persona veramente mite e modesta, dall'enorme carisma e dotato di capacità che hanno dell'incredibile. Ho imparato di più da lui in due pomeriggi che da solo in dieci anni! Esperienza magnifica, da ripetere assolutamente...la mia schiena infatti è ancora immacolata e aspetta!

Salvio  "" Tattoo

staff tatuatori.com: A chi vorresti fare un tatuaggio e da chi ti faresti tatuare?
Mi piace tatuare chiunque mostri interesse per ciò che faccio, non m'importa chi sia. E' il mio lavoro fare tatuaggi e spero di farlo bene su tutti, indistintamente. Vorrei forse per sfizio poter tatuare membri di band che ascolto da anni, come ringraziamento per la loro musica, oppure scrivere in fronte al nostro odiato cavalier berlusca: nano infame; ma di fatto non credo sarà possibile niente del genere. Per quello che riguarda la mia pelle invece sono tanti gli artisti che stimo, penso non mi basterebbero tre vite per farmi tatuare da tutti. Fino ad ora ho sempre scelto bene e mi ritengo soddisfatto dei tatuaggi che porto, anche di quelli più vecchi e grezzi...ogni tatuaggio che porto addosso fa parte ormai di me e della mia storia, non ci vivrei senza. Vado particolarmente fiero dell'ultimo pezzo che mi sono fatto tatuare sulla trachea dal grande Bara. In futuro mi piacerebbe tatuarmi entrambi i dorsi delle mani ma non ho ancora pensato definitivamente all'artista.

Salvio  "" Tattoo

staff tatuatori.com: Pregi e difetti della professione del tatuatore?
Come già detto amo il mio lavoro e penso continuerò a fare tatuaggi per tutta la vita. Sono troppe le cose positive che questa professione mi ha insegnato e tante le soddisfazioni che continua a regalarmi, tra alti e bassi come in tutte le cose. Tra i pochi aspetti negativi, l'attività di tatuatore come la intendo io, necessita di dedizione e applicazione continua, studio quotidiano e di numerose ore lavorative al giorno. Alle volte l'unica cosa che sento mancarmi è un po' di tempo libero da dedicare alla famiglia e alla mia vita privata. Oggi come oggi inoltre trovo che l'ambiente sia fortemente affollato, spesso a discapito della qualità. Nel nostro paese soprattutto, ogni anno fiorisce una miriade di non professionisti che si improvvisano alla meno peggio rovinando, oltre alla pelle altrui, anche la credibilità dell'ambiente. Certo ci siamo evoluti, a livello sociale il tatuaggio non solo è più accettato ma spesso esibito... Purtroppo ancora troppa gente attribuisce al tatuaggio solo valenze estetiche e, personalmente, la cosa mi risulta svilente.

Salvio  "" Tattoo

staff tatuatori.com: Qual è stata la più grande difficoltà che hai dovuto affrontare per diventare tatuatore?
Senz'altro le maggiori difficoltà sono legate all'infinita burocrazia che ho dovuto affrontare per l'apertura del mio primo negozio. Era il 1996 e nel capoluogo dove vivevo le istituzioni locali non vedevano di buon occhio il tatuaggio. Ricordo di aver atteso diversi mesi la licenza comunale e il nullaosta sanitario. Ovviamente, nel frattempo, mi sono visto spesso additato come un poco di buono o uno spostato da evitare dalla gente "bene" della città (si fottano!)

Salvio  "" Tattoo

staff tatuatori.com: Cosa diresti a chi vuole farsi il suo primo tatuaggio?
Cerco sempre di avere lunghi dialoghi con la mia clientela, soprattutto nel caso di neofiti. Credo fermamente che il tatuaggio non sia cosa per tutti, consiglio sempre di pensarci bene, di valutare le motivazioni che spingono a una scelta così radicale e dico a tutti che, anche se largamente diffusi e accettati, oggi, i tatuaggi che porterai renderanno la tua vita diversa da prima. Pensateci seriamente quindi!

Salvio  "" Tattoo

staff tatuatori.com: Un consiglio a chi invece vuole intraprendere la tua professione…
Impegnati, studia, e cerca di osservare sempre il lavoro degli altri, soprattutto di chi è più bravo di te: "si diventa più furbi solo giocando con un avversario più furbo". Ci vuole tanta pazienza, dedizione e bisogna essere disposti ad accettare infinite responsabilità. Se lo fai tanto per fare lascia perdere in partenza che siamo già in troppi! Intraprendi questa carriera solo se sei realmente appassionato. Con l'arte si può campare ma non ci si arricchisce! Se il tuo pensiero fisso è il guadagno, lascia perdere nuovamente e cercati un altro lavoro. Il tatuatore non è e non sarà mai un lavoro come un altro.

Forum di tatuatori.com

Entra nel forum di Tatuatori.com, punto d'incontro per Tatuatori e appassionati di tatuaggi, si parla ovviamente di tatuaggi ma non solo, puoi pubblicare il tuo tatuaggio nella tattoo gallery del forum, c'è una sezione sui significati dei tatuaggi, la simbologia dei tatuaggi, la cultura e la storia del tatuaggio, puoi fare domande ai tatuatori etc.etc.. Entra nel forum di tatuatori.com Il mondo dei tatuaggi.Registrati subito!


Entra nel forum sui Tatuaggi e Tatuatori!

designed by designed by irony.it
© Tatuatori.com, tutti i diritti riservati. Condizioni di utilizzo e privacy policy.
 

Valid HTML 4.01 Transitional