Un lavoro di Horichiyo

Il tatuaggio che vedete nella foto proviene dal Giappone di fine ‘800, ma fa parte di una realtà completamente diversa da quella degli uomini che decoravano i corpi delle persone locali, gli stessi che possiamo ammirare nelle stampe ukiyo-e e nelle prime foto fatte nel Meiji da fotografi come Felice Beato.

Questo pezzo è stato fatto da un tatuatore all’epoca conosciutissimo in occidente e apprezzatissimo da tutti coloro che si recavano in viaggio nel sol levante. L’uomo ritratto in foto è il dr. Charles Goddard Weld, compagno di viaggio di Charles Longfellow, ed entrambi si sono fatti tatuare nel 1872 da Horichiyo.

Poche sono rimaste le foto che testimoniano i lavori di questo tatuatore, sotto tanti aspetti così diverso dai maestri che lavoravano con i giapponesi. Horichiyo lavorava con uno stile che si sposava con i gusti degli occidentali, infatti, nonostante i soggetti abbiano comunque quel sapore orientale, sono molto diversi dai lavori che venivano eseguiti dai maestri tradizionali.

Horichiyo aveva uno studio per stranieri a Yokohama, città dove, insieme a Kobe e Nagasaki, alcuni tatuatori potevano esercitare la professione previa autorizzazione del governo e sotto controllo, solo su persone che non erano giapponesi. Il governo infatti, come sappiamo, dopo aver iniziato l’opera di modernizzazione del paese, aprendosi all’occidente, nel 1872 aveva di nuovo bandito il tatuaggio, pensando potesse risultare una cosa barbara agli occhi stranieri. Successivamente questi mostrarono curioso interesse verso i corpi di quegli uomini “decorati come la seta”, perciò si decise di fare uno strappo alla regola permettendo ai visitatori di venir tatuati in Giappone.

Il soggetto scelto dal Dr.Weld per la schiena senza sfondo, è un abbinamento tradizionale chiamato Ryuko Ryoko, reinterpretato da Horichiyo con un tratto delicato e sottile rispetto a quelli che erano gli standard per i tatuaggi giapponesi tradizionali, soprattutto dell’epoca.

I due soggetti sono tigre e dragone che lottano, entrambi animali simbolo di coraggio, ma il dragone rappresentando un potere offensivo e la tigre difensivo, insieme fomano una combinazione perfettamente bilanciata tra Yin e Yang.

 

Costanza Brogi – Tutti i Diritti Riservati

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